Antica Location Federiciana

magicamente inserita nel perimetro del Bosco Incoronata

Feudo della Selva è un'antica location federiciana; si trova magicamente inserita nel perimetro del Bosco Incoronata riconosciuto come Parco Naturale poiché il bosco di pianura più grande di tutta l'Europa. Nel 1001 si data la prima apparizione della Madonna Incoronata nel bosco su una quercia; tanti furono gli eremiti, i santi ed i poeti che nei secoli si sono alternati tra gli eremi, i cenobi e l'antico Monastero dell'Incoronata. Nel 1240 e fino al 1243 Federico II fece del Bosco la sua amata location di caccia col falcone, alla lepre e al cinghiale, il Bosco dell'Incoronata un luogo magico e affascinante capace di uscitare in Federico II la voglia di scrivere il trattato sulla caccia, il De arte venandi. Si racconta nel suo epistolario, dal 1240 al 1243, che proprio nel Bosco dell'Incoronata Federico II decise di stravolge le regole dell'antica cucina e di inserire degli ingredienti più freschi e più delicati, insieme con l'uso delle erbe spontanee e delle modalità brevi di conservazione di pesce e di carne. È proprio questo posto ad ispirare ancora Federico II per l'inizio della redazione di un trattato sulla cucina, il "Liber de coquina," scritto nella lingua latina del tempo; è un ambizioso manuale di gastronomia internazionale rivolto al mondo occidentale e ben si colloca tra i manuali scientifici dell’epoca. La sua redazione è datata dal 1240 al 1250.


Stile Unico

Emozioni

l'immenso bosco, le piante aromatiche, la macchia mediterranea, i pini secolari...

FEDERICO II

Le Origini di Feudo della Selva

Per meglio comprendere il ruolo e significato di questo testo va ricordato che Federico II favorisce l'antica e gloriosa Scuola Medica Salernitana nella quale l’alimentazione è parte integrante e importante degli studi e della pratica medica del tempo.

Federico II
e il suo tratto sulla cucina

Federico con II suo trattato sulla cucina pone le basi della Cucina Mediterranea. Il Bosco dell'Incoronata diventa un'ispirazione nuova per ogni visitatore affascinato come Federico II dalla flora, dalla fauna e dai ritmi della natura che in questo posto sembrano diventare tutt'uno tra il cielo e il verde e le acque di lago e torrente.